Mettiti in gioco 🎾

Molti di noi passano le giornate davanti a uno schermo, in piena overdose di pixel. Viviamo quasi esclusivamente nella dimensione mentale e, se lavoriamo da remoto, l’effetto è amplificato. Decisioni, complessità, pressione, relazioni. Tutto passa dalla testa, mentre il corpo segue e a volte subisce.

Per questo motivo, con la bella stagione in arrivo, mi do come obiettivo di portarvi a giocare con me in un campo da padel.

Vi racconto cosa succede a me durante una partita:

  • inizio a giocare;

  • la mente si focalizza sul presente: la pallina, gli avversari, il compagno o la compagna di gioco, il fiato;

  • i pensieri che solitamente frullano in testa si silenziano;

  • si libera spazio per improvvisazione, emozioni, energia.

Stop.

Propongo questa esperienza a noi, professionisti del digitale, per chi sente di essere molto nella testa e poco nel corpo, per chi vuole incontrare nuove persone e fare un salto fuori dalla routine digitale in cui corre ogni giorno.

Un percorso in sei tappe che alterna coaching individuale, coaching di gruppo e partite di padel.

Non è un corso sportivo, non è un torneo, non c’è competizione (anche se, se siete competitivi, qualcosa emergerà 🙂).

È uno spazio dove divertirsi e allo stesso tempo sperimentare e conoscersi. Le dinamiche che emergono sono simili a quelle del lavoro e della vita: il gioco le rende più evidenti e il coaching le trasforma in consapevolezza.

Nelle sessioni partiamo da ciò che è accaduto in campo e osserviamo insieme reazioni, emozioni e dinamiche emerse, collegandole a situazioni reali del lavoro e della vita.

Lavoreremo su:

  • presenza e gestione emotiva

  • fiducia e comunicazione

  • capacità decisionale

  • equilibrio tra performance e benessere

  • energia e leggerezza nei momenti di complessità

Io sarò in campo con voi, parte attiva dell’esperienza.

Il format è pensato per gruppi di 3 persone tra Veneto e Friuli. Ci si può candidare anche singolarmente.

Non serve esperienza con la racchetta. Serve disponibilità a mettersi in gioco.

Prima di partire faccio un breve colloquio di allineamento.

Le giornate si allungano. È il momento di uscire dal monitor. 🏃‍♂️‍➡️

Indietro
Indietro

Evokards

Avanti
Avanti

Debuggare se stessi è più difficile che debuggare il codice.