Evokards

Negli ultimi mesi ho lavorato a qualcosa che nasce da un’esperienza molto concreta, unendo l'anima coach con l'anima tech.

Nel coaching, usare le carte in presenza è naturale: si osservano, si spostano, si scelgono.
L’attenzione resta sul processo.

Online, spesso, diventano file: board da costruire, link da aprire, Google Drive, Miro, Figma, screenshots.
Funziona, ma l’attenzione si può spostare facilmente sullo strumento invece che sul processo. I partecipanti rischiano di farsi distrarre dai tecnicismi, si tende a perdere il focus, l’esperienza non è lineare.

Da qui è nato evokards.com, uno strumento pensato per usare le carte online in modo essenziale, senza workaround e senza distrazioni tecniche per il cliente.

Semplice per il professionista.
Semplice per chi partecipa.

In questo periodo, dopo aver parlato con diversi professionisti, ho appreso inoltre che chi utilizza le carte nel proprio lavoro lo fa a volte in modo molto personale; ci sono approcci, metodologie, mazzi autoprodotti, sperimentazioni.
Se Evokards verrà usato davvero, non vorrà essere solo un tool efficiente. Potrà diventare anche un punto di incontro tra queste esperienze: una directory di professionisti, una library di deck, un ecosistema che cresce insieme all’utilizzo.

Oggi però si parte da una cosa semplice: far funzionare bene le carte online.

Sto quindi cercando degli utenti pionieri:
- professionisti che vogliano usare le proprie carte online in modo più fluido;
- professionisti e realtà che creano mazzi e vogliono esplorare una versione digitale;
- chi semplicemente ha voglia di dare un’occhiata e dirmi cosa ne pensa.

Sono felice di fare un tour a chi è interessato, e se pensate che possa essere utile ad altri colleghi, vi sarò grato se vorrete farlo circolare.

Grazie a quanti in questi mesi mi hanno supportato sia in fase di brainstorming che di validazione. Il vostro contributo è stato fondamentale. 🙏🏼

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