Ti riconosci in questo?

Se hai bisogno di sviluppo, ti rivolgi a un developer.
Se hai bisogno di un’interfaccia curata, vai da un UI designer.
Se hai bisogno di un testo efficace, vai da un copy.
Se hai male a un dito, vai dal medico 🙂

Ma quando ha senso rivolgersi a un coach?
In quali momenti della vita o del lavoro un coach può essere di supporto?

Giocando un po’ con l’AI, ho creato un semplice tool.

Non è un test, né uno strumento di selezione.
È un tentativo di dare un nome a ciò che spesso resta confuso.

Il tool propone una serie di intenti tratti dal libro L’Onda del Coaching di Giovanna Giuffredi, come spunti di riflessione.

Se ti riconosci in modo significativo in almeno uno di questi, il coaching potrebbe essere uno spazio adatto per lavorarci nel tempo.
Se invece non senti alcuna risonanza, è possibile che oggi il coaching non sia ciò che ti serve. Anche questo va bene.
Se li selezioni tutti, forse vale la pena fermarti un momento e sentire quali ti stanno chiamando più forte 🙂

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